Alley Cat: il primo videogame Ms-Dos sul primo portatile mai visto prima

Da quanto ricordi, il primo contatto con un videogame MS-DOS è stato negli anni ’80, quelli delle scuole elementari. È stato un “contatto” a distanza, dato che si trattava di un costosissimo laptop del compagno della mamma del mio amichetto di scuola Aldo e ad i bambini era precluso l’uso non sorvegliato di tale oggetto (Si, ho utilizzato di proposito tanti complementi di specificazione).

Dal monitor a cristalli liquidi di quel mini computer vidi quindi per la prima volta ALLEY CAT, un gioco uscito nel 1983 per le consolle ATARI e nel 1984 per i “PC – IBM”. Ideatore iniziale del gioco fu John Harris che abbandonò lo sviluppo chiedendo a Bill Williams di completarlo. Aldo aveva un gatto persiano (a proposito), una nonna anziana (che a ripensarla ora mi fa tornare in mente la Nonna di Choppy de “La Balena Giuseppina”) ed una madre lavoratrice con forte accento romano. Di quella casa ho anche il ricordo della tipica frase “fuggi da Foggia” ma non so perché e di un armadio a muro che era così grande da sembrare una stanza. Poi c’era Gino. Aldo lo chiamava “Gino” e a me pareva tanto strano perché io, con ogni evidenza più fortunato di lui, avevo un papà, come figura di riferimento in famiglia. «Questo è il computer di Gino», mi diceva e non si poteva assolutamente toccare. Ricordo che una volta, tornato dal lavoro, Gino aprì in due quel mini-computer e da un lato c’era la tastiera e dall’altro un piccolo monitor LCD retroilluminato in bianco e nero. Poco dopo Aldo stava giocando a “Cat”, io guardavo si desideroso di provare, ma con il desiderio più grande di non scassare nulla, così non lo provai mai, su quel computer. Anni più tardi compensai quel desiderio represso con tante, tante partite, ma ne parlerò a tempo debito.

 

alleycat

Alley Cat esce nel 1983 per consolle Atari 8bit per poi essere convertito nel 1984 su piattaforma “Pc-Ibm”. In questo gioco si veste il pelo (ah, che battuta originale) del gatto Freddy che deve barcamenarsi nel suo vicolo (Alley) tra bidoni della spazzatura, cani, topi, ed i panni stesi sulla facciata di un edificio. Proprio all’interno di questo edificio dimora la gatta Felicia e l’obiettivo è appunto farli incontrare. Affinché questo avvenga, bisogna superare alcune missioni che si celano “random” dietro ogni finestra. Le sfide che Freddy dovrà affrontare prima di (tentare di) incontrare Felicia sono molteplici: 

  • In una stanza Freddy dovrà spingere la gabbia di un uccellino fino a farla cadere da un tavolo e poi prendere l’uccello che sfugge dalla gabbia rotta.
  • Catturare i topi che spuntano dai buchi di una fetta di formaggio gigante.
  • Mangiare il cibo di un gran numero di cani addormentati direttamente dalla loro ciotola … senza far svegliare nessuno di questi
  • Saltare dentro un acquario e mangiare tutti i pesci, cercando di schivare anguille elettriche, il tutto evitando di annegare, salendo in superficie a respirare.
  • Arrampicarsi su una libreria, cercando di far cadere dei vasi sopra di questa. Il problema è un grosso ragno che tenterà di mordere Freddy.

Come se la cosa non fosse già abbastanza complicata, in ogni stanza c’è una ramazza che tenterà di cacciare il gatto da casa facendolo volare qua e la, con il rischio di finire fuori dalla finestra o in pasto al cane. Tuttavia, distrarre la scopa è abbastanza semplice. Basterà infatti camminare sul pavimento per lasciare della impronte che la scopa sarà costretta a pulire, dandoci il tempo di dedicarci alla nostra missione.

Completata la missione, Freddy si ritroverà nuovamente nel vicolo, ma questa volta saltare in una finestra vorrà dire affrontare delle piattaforme composte da cuoricini. L’obiettivo è arrivare in cima e baciare Felicia, ma la strada sarà ostacolata da altri gatti, da cuori infranti (che saranno dei “buchi” nei quali è possibile scivolare e tornare in dietro) e dalle frecce scagliate da Cupido.

 

 

Puoi scaricare Alley Cat qui:

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