Stormovik - Sukhoi Su 25

Guerra Fredda e Propaganda ai tempi dell’Ms-Dos.

Siamo in un imprecisato periodo natalizio dei primi Anni ’90.  Ho da poco ricevuto in regalo un simulatore di volo militare, prima di allora avevo avuto solo Flight Simulator 3 della Microsoft.

Amiga - Figter Bomber
Fighter Bomber per Amiga metteva a disposizione del giocatore più di un aereo.

La passione (effimera, durò poco) per gli aerei militari e per i relativi simulatori di volo mi fu trasmessa dal solito cugino. Cugino verso il quale ho provato invidia prima per il Commodore 64 (io avevo un Olivetti Pc128), poi per il suo Amiga (io avevo un PC1 con grafica CGA) e poi addirittura per l’aereo simulato. Lui “volava” a bordo di americani supersonici F-16 , F-18 eccetera, mentre io avevo uno scassatissimo, infrasonico, russo Sukhoi Su-25. 

F-18 Interceptor – Amiga, visuale esterna.

Ricordo che mio cugino (a Ortona da Torino per le vacanze di Natale) arrivava a casa ogni giorno, subito dopo pranzo, orario nel quale, il più delle volte, ero impegnato con i compiti di scuola. Da una parte all’altra della casa ero in grado di udire gli striduli effetti sonori prodotti dal “Pc-Speaker”, anche se attutiti da almeno una porta chiusa, e rosicavo. Rosicavo anche perché alla stessa ora, su Italia Uno, trasmettevano “I Ragazzi Della Terza C”, telefilm a me molto gradito e che non riuscivo a seguire per colpa dei compiti delle vacanze.

Bruno Sacchi – I Ragazzi Della Terza C

 Anche in questo caso, ad ogni modo, Sukhoi SU-25 STORMOVIK della Electronic Arts aveva molto da invidiare ai giochi di mio cugino, grafica, suono e soprattutto giocabilità. Mio cugino aveva da ridire sulla grafica brutta e spigolosa (vero), sul suono brutto ed inverosimile (verissimo), sul fatto che i programmatori avessero messo dei “puntini” a terra per segnalare che si stava per precipitare (in effetti girando per strada non si nota nessun puntino che avvisi un pilota del pericolo di schianto).  Qualcosa di buono, però, quel simulatore ce l’aveva. Qualcosa che anche quell’Amighista di mio cugino invidiava. Il gioco in mio possesso era originale ed il manuale di istruzioni era davvero figo.

Box, manuale in inglese ed italiano, floppy disk e garanzia.

C’erano le schede tecniche di tutti gli aerei presenti nel gioco, ed erano davvero tanti. Insomma in questo STORMOVIK (ho letto da qualche parte che Sturmovik in russo, dovrebbe essere una definizione generica di velivolo bombardiere) c’era un’ampia gamma di aerei ed elicotteri nemici da abbattere.  Solo che, ai tempi, sia per una mera conoscenza della lingua inglese, sia per la fretta di decollare, sia per la mancanza di malizia, non avevo mai fatto caso ad una stoccata degli americani ai Compagni Russi, presente all’interno del gioco.  Se si seleziona la missione di Pratica al posto del solito Briefing nel quale si illustrano gli obiettivi della missione, si può leggere una pubblicità elogio del gioco stesso con un finale … ad effetto!

 

Ci congratuliamo con voi per aver scelto Su-25 Stormovik Flight Simulator. Gli esperti sovietici hanno utilizzato per la prima volta tutte le più sofisticate tecnologie per sviluppare questo prodotto che lo rende il primo, più avanzato e realistico simulatore di volo per Personal Computer. L’esperienza di gioco è così vicina alla realtà che Ivan Androvski, IL GIORNALISTA DELLA PRAVDA che si occupa di Software, ha dichiarato «Non riuscivo davvero a distinguere la differenza tra il gioco ed una vera missione. Non vedo l’ora di potermi permettere di acquistare un personal computer e giocare ancora»

Sfortunatamente non sono riuscito a trovare nessun Ivan Androvski collegabile per età o per esperienza lavorativa alla Pravda. Non si può comunque negare che il programmatore del gioco Rick Tiberi ed il suo staff l’abbiano (come si dice oggi) toccata piano.

12345Stormovik - Sukhoi Su 25SU-25 STORMOVIK SOVIET ATTACK FIGHTER

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