The Humble Guys (THG) e i giochi “pirata” degli anni ’90.

Ve la ricordate questa sigla? THG. Ok. Adesso escludete il Tetraidrogestrinone. Ripeto la domanda. Ve la ricordate questa sigla? THG. Forse vi ricorda qualcosa. Compariva spesso prima dell’avvio di uno dei giochi che avevate copiato dal vostro amico … o dal vostro “spacciatore”. In questo caso, THG, sta per “The Humble Guys” e forse adesso i vostri ricordi si fanno ancora più nitidi.

Gli “Humble Guys”, i ragazzi modesti, sono stati un gruppo di hacker nato tra il finire degli anni ottanta ed i primi del 90. I padri fondatori adottarono gli pseudonimi di Candyman e Fabulous Furlough, anche se a quanto pare, fu proprio quest’ultimo a dare il via “alla leggenda”, usando le sue parole.

All’epoca i software pirata venivano scambiati attraverso le BBS, una sorta di “banca dati” privata e in origine scollegate tra loro, alle quali era possibile accedere con dei modem lentissimi (più lenti del 56k) attraverso la normale linea telefonica.

Oltre all’impennata del numero di Software pirata in giro, gli Humble Guys, hanno il merito di aver diffuso una nuova “moda”, adesso caduta in disuso. La ASCII art, ossia, quella di inserire disegni ed illustrazioni fatti interamente di caratteri e simboli all’interno di un file con estensione NFO che accompagnava ogni loro software piratato.

The Humble Guys hanno portato su Pc-IBM anche le famose “intro sonore” già conosciute invece nel mondo Amiga e C64, sviluppando addirittura un intro-maker che permetteva a chiunque di sviluppare le caratteristiche introduzioni anche a chi non aveva affatto conoscenze informatiche.

Tuttavia, oltre alle ovvie conoscenze informatiche che i membri del The Humble Guys avevano, c’era tutto un dietro le quinte che era difficile immaginare quando all’epoca si era solo dei ragazzini interessati ad avere un gioco gratis, o quasi.

THG, rispetto ai pochi e sparuti gruppi con le stesse finalità che li hanno preceduti, erano in grado di rilasciare sulle loro BBS un gioco craccato il giorno stesso o addirittura giorni prima del rilascio ufficiale. I Ragazzi Umili stabilirono contatti con le case distributrici facendosi consegnare il gioco in contemporanea con i negozi, ma usando il servizio notturno, avendo quindi addirittura un vantaggio sui rivenditori. Quando il servizio notturno non era possibile, THG contattava ragazzi che abitavano vicino le case produttrici che andavano direttamente in sede ad acquistare il nuovo gioco il giorno del rilascio sul mercato. Un altro punto a favore dei THG era che, mentre gli altri Cracker erano di fatto adolescenti che di mattina erano a scuola, loro erano disponibili a qualunque ora per ricevere pacchi postali contenenti il gioco. Non avevano insomma da aspettare di tornare a casa nel pomeriggio per mettersi al lavoro. Di solito, eliminare la protezione da un videogame impiegava soltanto un ora di lavoro. E, se tutto questo non bastava ancora, i Ragazzi Umili, con il tempo trovarono altre risorse. Alcuni nuovi membri lavoravano per programmi televisivi che si occupavano, appunto, di videogames. Bastava una telefonata per farsi recapitare, con la scusa di una recensione, un gioco appena uscito e molto spesso ancora neanche nei negozi. Una volta capito il meccanismo, gli Humble Guys presero contatti con le aziende incaricate di copiare il software per la grande distribuzione. Insomma contattarono quelle aziende che facevano milioni di copie che poi venivano inscatolate e distribuite in tutto il mondo, riuscendo così ad avere tra le mani software con larghissimo anticipo.

Nel 1992 uno dei due fondatori, Candyman, spense la sua BBS e lasciò gli stati uniti. Le redini restarono nelle sole mani di Fabulous Furlough che però non riuscì a mantenere saldo il gruppo e molti dei nuovi membri si separarono a formarne altri indipendenti. Con il passare del tempo le BBS si spensero a mano a mano e gli Humble Guys passarono sui server IRC ma ormai erano soltanto l’ombra di quello che erano stati in passato. The Humble Guys si sciolsero ufficialmente nei primi anni del 2000, quando anche l’ultimo membro lasciò il gruppo.

Il 5 settembre del 2006, David J. Francis, conosciuto con il nome utente “Candyman” è morto nella sua città natale di St. Louis nel Missouri, di insufficienza cardiaca. Per la stessa patologia, anche Pierre “The Pieman” Barkett è morto il 14 Ottobre del 2015 in Florida.

Ecco dunque ragazzi, cosa c’era dietro al vostro giochino copiato dal compagno di classe. Avreste mai immaginato che quel simulatore di volo della MICROPROSE, prima di giungere nella vostra cameretta avesse fatto così tanta strada?

 

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