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Giochi d’estate

Lido Saraceni Ortona
Lido Saraceni Ortona - Acapulco
Scritto da Dostalgia


Lo so, lo so… è tardi per un post del genere! Tra un po’ su facebook i vostri contatti cominceranno a scassare la minchia con i RIGHEIRA e la loro estate che sta finendo. In effetti avevo già pensato tempo fa di scrivere qualche ricordo estivo ma data l’impossibilità di reperire il gioco simbolo della mia estate da infante, (Oh certo ne ho passate tante, ma quello è il gioco che mi torna in mente più di tutti se penso alle estati da bambino) ho desistito.

Avevo addirittura cominciato a scrivere il ricordo settembrino (che uscirà per l’appunto a settembre) quando mi è tornato in mente un altro titolo che in effetti ho giocato parecchio in quella sorta di zona franca mattutina. Da bambini si andava ancora al mare con “i grandi”. I grandi nel mio caso erano gli zii che portavano me ed i cugini alla vicina spiaggetta tra le 9.30 e le 12.30. All’epoca il nostro era lo stabilimento più sfigato della spiaggia “Saraceni” in zona Porto. Non c’erano neanche le altalene (che più tardi arrivarono, però) figuriamoci i videogiochi cabinati (che non arrivarono MAI). Così per godere della visione di coin-op si migrava negli stabilimenti balneari vicini, ma questa è altra storia. Non amo più la spiaggia. Troppa confusione, troppo sole, troppi bambini, ma nel cercare l’immagine di copertina (che ho fregato dal profilo twitter di Claudio Di Lizio) per questo post ho notato che il “mio” buon vecchio “Acapulco” non ha cambiato nome ma si è molto rinnovato nell’immagine e nell’organizzazione. (No. Non è uno spot pubblicitario!).

Ma torniamo a noi …. Una volta tornati a casa, fatta la doccia, mi rimaneva una mezz’ora abbondante prima che il pranzo fosse pronto. E qui partono svariate linee temporali…

In differenti anni ero impaziente di tornare a casa per differenti ragioni (che tuttavia tenevo per me). Due su tre erano videoludiche … una era solo video …

megaloman anni 80
Megaloman

Trattasi della Serie TV di MEGALOMAN, pro-zio dei più noti Power Rangers, in grado di sparare fiamme dalla lunga capigliatura, dopo che questa subiva un’erezione degna di un priapico Lino Banfi davanti alle tette di Edwige Fenech.

Per le impellenze videoludiche invece … partirei dal citare Daley Thompson Olympic Challange, che è quello che non sono riuscito a reperire. Bislacco il caso, dato che era tra i pochi che avevo ORIGINALE. Anche questo era piuttosto bruttino, non era Track & Field ma erano pur sempre olimpiadi.

Daley Thompson Olympic Challange PC-MS DOS
È difficile persino trovare immagini di questo gioco per PC

In questo gioco si impersona appunto DALEY THOMPSON all’epoca (anni ’80) famoso e vincente. Si parte sempre scegliendo le scarpette più adatte all’attività da svolgere … anche alla sessione di allenamento dove Daley solleverà un bilanciere prima e farà degli “Squat” poi per incrementare la sua resistenza, simboleggiata da una bottiglia di Lucozade, bevanda energetica realmente esistente. Le discipline presenti erano le classiche: 100 Metri, Salto in lungo, Lancio del peso, Salto in alto, 400 Metri, 110 Metri Ostacoli, Lancio del disco, Salto con l’asta, Lancio del Giavellotto, 1500 Metri (Ma quante cazz’erano?!), ma alla fine .. SI BECCA LA MEDAGLIA!

Daley Thompson
Daley Becca la medaglia … ma su AMIGA!

L’altro titolo che ho giocato parecchio tra la doccia ed il pranzo è stato ABRAMS BATTLE TANK della Dynamix … un “simulatore” di carro armato in 3D. A rigiocarlo ora, naturalmente appare meno divertente, ma di certo è colpa della mia età avanzata. Nel gioco si ha a disposizione il solo M1 ABRAMS BATTLE TANK e bisogna andare in giro a scovare veicoli nemici. Come nelle simulazioni aeree si hanno a disposizione più visuali: Quella della “cabina di pilotaggio”, un paio dalla torretta del cannone, una dalla pancia del carro armato con una sorta di mappa incorporata … un bel casino a giocarci oggi con un emulatore da un piccolo portatile. Per giocare bene bisognerebbe avere a disposizione un classico tastierino numerico in quanto il “tasto 5” di questo serve a centrare i comandi senza dover necessariamente controbilanciare una sterzata o un movimento del cannone.

Abrams Battle Tank - Schermata Introduttiva
Abrams Battle Tank – Schermata Introduttiva

Obiettivo del gioco è accoppare tutti i carri armati nemici (che non esplodono, si trasformano semplicemente in rottami) e far felice il burbero comandante che impartisce ordini all’inizio di ogni missione. Ricordo che amavo mirare e sparare distruggendo (con un sol colpo) i carri nemici, ma oggi non resisto più di cinque minuti e mi piace dare la colpa alla mancanza del famigerato tastierino numerico. È possibile controllare separatamente il carro e la torretta e se per caso, grazie ad un intreccio di dita ci si mette a correre, curvando e nel frattempo girare la torretta … allora sono guai grossi senza quel famigerato “tasto 5”.

Sarò scemunito io con il tempo ma a distanza di anni non sono riuscito a capire di preciso chi colpire. Diciamo che non ricordo i comandi e magari ad un livello principiante il computer non è così aggressivo ma … temo di aver distrutto anche i veicoli da proteggere senza che nessun messaggio incazzato apparisse a schermo. In una missione di scorta ad esempio, dopo aver distrutto così “a caso” alcuni carri (un paio mi hanno anche sparato!) mi sono trovato nei pressi di una “processione di mezzi” . All’inizio pensavo che il famoso convoglio da scortare si fosse finalmente palesato. Cerco maldestramente di avvicinarmi ed ecco che dopo un po’ di manovre incasinate … il convoglio si trasforma in un solo carro armato del tutto inoffensivo. Decido dunque di fare un giro nei paraggi ma .. il convoglio è davvero sparito. Preso dallo sconforto decido di randellare a cannonate quel solitario ed inoffensivo carro. Il computer mi dice che l’obiettivo è stato distrutto, ma io lo vedo ancora la. Così sparo ancora e di nuovo obiettivo distrutto, ma il carro è sempre al suo posto. Così ancora per due, tre volte. Poi capisco. Il gioco è buggato! Il convoglio si è sovrapposto al primo della fila diventando una sorta di matrioska di carri armati! Li randello tutti e ne rimane una sorta di scatolone grigio semi appiattito e messo nella raccolta differenziata.

Schermata 2019 08 23 alle 19.37.15
Quel che rimane di un convoglio di carri armati

Se dovessi pensare ad altri titoli della mia estate mi vengono in mente Microprosse Pro Soccer, The Duel: Test Drive 2, Monkey Island… o Mortal Combat … per citarne uno “più recente”

Un po di malsano GamePlay di Abrams Battle Tank

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